Sfilata di moda DEL CORE COLLECTION ZERO Milano

La moda è un artificio, ma l'impulso rigenerativo che la guida è intrinsecamente naturale. Del Core Collection Zero esplora questo spazio evolutivo del corpo e della mente.

L'evoluzione e l'adattabilità sono strategie di sopravvivenza che portano alla costante reinvenzione, sia nel regno umano che in quello naturale. Gli abiti, la pelle che abbiamo scelto, sono parte di questo processo - strumenti di cambiamento, in effetti.

Il movimento infinito del mondo naturale ispira un'idea di glamour mutante - una fantasia di cambiamento in continua evoluzione, sviluppata nel lavoro minuzioso degli atelier.

Coperto di reti, appena sfiorato da linee rette o scolpito da curve, il corpo muta, ridisegnato in modi che mortificano incessantemente.

Lungo, corto, maschile, femminile, solido, abbellito, luminoso, scuro si scontrano in un unico flusso senza soluzione di continuità e glamour.

Lo stato della materia cambia da fermo ad arioso, da opaco a lucido mentre i colori scivolano da brillanti a velenosi a neri, e le forme si evolvono da scultoree a liquide. La sartoria è nitida e monocromatica. Gli abiti cadono dritti, si drappeggiano, si curvano.

Le mutazioni hanno luogo. Le pieghe crescono come funghi sulla corteccia di un albero o foglie gigantesche. Le maniche acquistano una lucentezza acrilica. Le piume spuntano lungo i bordi dei cappotti voluminosi e sulle scarpe come antenne. I fiori sbocciano ovunque come batteri. I cristalli si moltiplicano come gocce di rugiada.

Traspare un morphing di regni. Il naturale e l'artificiale si scontrano in fodere e tacchi densi come corone di funghi, ricami delicati come ciuffi di muffa, occhiali come scudi organici.

Una fusione tra il savoir-faire umano e lo splendore di madre natura accende la riemersione nel naturale attraverso l'abilmente fatto dall'uomo, in tessuti lussuosi di seta, lana, taffetas, broccato, jacquard, fil coupè.

Collezione Zero è il primo pensiero di un manifesto estetico scaturito da un'ammirazione per le forze sottostanti di questo mondo per infiammare un amore per la conservazione e celebrare la bellezza nelle sue diversità e complessità.

Classicismo e glamour si intrecciano in un time-lapse che comprime eoni in un unico movimento evolutivo senza soluzione di continuità.

La bellezza non è statica.

per gentile concessione di Valerio Mezzanotti per Del Core

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